Ne soffrono in tanti. E i più vivono questo problema con gravi disagi che rendono difficili i rapporti interpersonali. L’alitosi è un disturbo comune che nasconde cause molteplici.
Spesso ha origine dal cavo orale ed è dovuta a una cattiva igiene orale, alla presenza di carie o malattie gengivali e parodontali che fanno proliferare i batteri e quindi determinano l’alito cattivo. I residui di cibo che rimangono tra i denti dopo i pasti, vengono attaccati dai batteri presenti nella bocca che produce prodotti volatili gassosi e genera quindi cattivo odore.
In altre situazioni le cause potrebbero provenire da malattie di tipo respiratorio (tonsillite, bronchite ecc.), da malattie gastrointestinali, da malattie sistemiche come il diabete, da alimentazione errata, fumo, alcool e farmaci.


Cosa fare per contrastare la formazione dell’alitosi?
Se le cause non sono legate a fattori orali, è bene consultare uno specialista nella diagnosi e nella terapia dell’alitosi.
Se invece si tratta di problemi della bocca è importante seguire delle regole:

1- lavare i denti mattina e sera e ogni volta che si mangia
2- usare il filo interdentale o scovolino almeno una volta al giorno per rimuovere i residui di cibo
3- pulire quotidianamente la lingua
4- usare collutori a base di oli essenziali, zinco, fluoro, bicarbonato, clorexidina per almeno 30 secondi
5- se si ha una protesi dentaria è bene disinfettarla ogni giorno dopo i pasti
6- lavare bene il naso con soluzioni saline per evitare infiammi e ostruzioni per chi soffre di respirazione orale e quindi secchezza delle mucose
7- usare gomme da masticare allo xilitolo o zinco per lubrificare bene la bocca grazie alla salivazione
8- bere molta acqua durante il giorno
9- evitare alcool e sigarette
10- evitare cibi e condimenti che possono peggiorare l’alito (aglio, cipolla, latte, formaggio e yogurt)
11- evitare gli zuccheri
12- mangiare più frutta e verdura e diminuire il consumo di carne
13- eseguire la detartrasi (pulizia dei denti) almeno due volta l’anno.

(si ringrazia saluteorale.it per lo schema delle regole)

 

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Authordaniele modoni