Un periodo di grande cambiamento per una donna. Un periodo meraviglioso in cui però aumentano le paure. Anche per i denti.
Effettivamente i mutamenti fisiologici dei nove mesi di "dolce attesa" mettono a rischio la salute orale. Aumentano di anche 30 volte i livelli di estradiolo e progesterone, che pare favoriscono la crescita di alcuni batteri, responsabili di infiammazione gengivali. Questo determina inoltre un aumento dell’infiammazione a livello della mucosa orale e gengivale; anche la salivazione è più intensa e sale la sensibilità dei denti.
Vi sono altre condizioni fisiche e psicologiche legate alla gravidanza, quali il vomito, i rigurgiti acidi e la tendenza a mangiare fuori pasto che possono favorire la comparsa di problemi orali.
Oltre a tutto ciò negli ultimi anni è stata rilevata una maggiore incidenza di parti prematuri in donne che soffrono di problemi gengivali durante la gravidanza (per la precisione si parla di un rischio 7 volte superiore in donne che soffrono in gravidanza di malattia parodontale non trattata)
Un tempo l'attenzione alla bocca era inadeguata e non si poteva contare su un'alimentazione ricca di proteine e minerali. Oggi fortunatamente le cose sono cambiate e sono tante le donne con uno o più figli che possono contare su uno splendido sorriso.
E' fondamentale dunque per la gestante curare con particolare attenzione la propria igiene orale, con controlli frequenti in base alle condizioni fisiologiche dei diversi momenti della gravidanza.
Chi vuole dare inizio a una gravidanza, ma non è ancora in attesa, dovrebbe effettuare una visita approfondita dal proprio odontoiatra per la pulizia e per escludere qualsiasi tipo di processo cariogeno o di ascessi che necessitano di cure. Se possibile, i trattamenti dovrebbero avvenire prima di iniziare la gravidanza.


Se, invece, si aspetta già un bambino, è necessario pulire accuratamente tutti i giorni i denti con spazzolino di media durezza, dentifricio al fluoro e usare regolarmente filo interdentale e scovolino. Poi, ci sono controlli specifici per i vari trimestri. Nel primo, è bene effettuare una visita di controllo odontoiatrica e continuare a seguire una scrupolosa igiene orale domiciliare, evitando farmaci e radiografie.
Nel secondo trimestre si può senz’altro eseguire la pulizia dei denti professionale dall’igienista e sottoporsi se necessario a terapie semplici.
Nel terzo trimestre si possono eseguire terapie solo se strettamente necessarie. Dopo il parto eseguire nuovamente il controllo dal dentista e una seduta di igiene orale professionale.

La gravidanza è il primo momento nel quale pensare anche alla salute orale del nascituro. Lo studio Modoni Romano ha realizzato a tal proposito un opuscolo dettagliato con i consigli per le neo mamme, dalla gravidanza ai primi anni di vita del bambino.
Lo doniamo a tutte le nostre pazienti e a chi dovesse esserne interessato.


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Authordaniele modoni